Oggi nella Storia: La Stagione delle Piogge a Roma
15 novembre: le prime vere piogge si abbattono su Roma. Le strade si allagano, i mantelli grondano, ogni passo è una scommessa.

Unknown — "Cameo: Head of a Woman" (1–100 CE), CC0
La pioggia trasforma le strade di Roma.
A metà novembre inizia davvero la stagione delle piogge in Italia—quella che i Romani chiamavano imber. I sampietrini spariscono sotto ruscelli d’acqua, i mercati si rimpiccioliscono sotto tende svolazzanti, e il bordo fangoso del Tevere si alza giorno dopo giorno.
Fango, perdite e il suono dell’acqua.
Ogni casa teme il tetto che perde, ogni angolo si allaga. Le celebri fogne della città, la Cloaca Maxima, faticano a inghiottire il diluvio. Nei mesi a venire, la vita romana è dettata dal tempo—un promemoria che nemmeno gli imperatori possono comandare la pioggia.
La stagione delle piogge si apre a squarci nel cuore della Roma antica. I tetti scricchiolano, le fogne traboccano, e la città si adatta a fango, infiltrazioni e improvvise oscurità.