Pheidippide corre da Maratona
Un messaggero sfinito corre per 42 chilometri fino ad Atene—crolla, e riesce solo a sussurrare due parole prima di morire.

Paul Gauguin — "Ia Orana Maria (Hail Mary)" (1891), public domain
La corsa più lunga
Dopo lo sbarco persiano a Maratona, il destino di Atene era appeso a un filo. Gli opliti vinsero una battaglia sanguinosa—ma le navi persiane minacciavano ancora la città. Un solo corridore, Pheidippide, percorse tutto il tragitto fino ad Atene, irrompendo nell’Assemblea per gridare 'Nike!'—'Vittoria!'—prima di crollare.
Una leggenda nata da sudore e paura
Secondo fonti antiche come Luciano, Pheidippide morì quasi subito dopo aver portato il messaggio. Vera o no, la storia evitò il caos ad Atene, e l’immagine del corridore morente rimase. Ogni maratona moderna nasce da quella corsa disperata.
La corsa disperata di Pheidippide forse salvò Atene dal panico—e diede il via alla leggenda della maratona. I dettagli sono discussi da secoli, ma il dramma resta.