Oggi nella Storia: Augusto muore a Nola
19 agosto 14 d.C.: Il primo imperatore romano, Augusto, muore silenziosamente a Nola. Il mondo che ha costruito era tutt’altro che tranquillo.

Unknown — "The Temple of Dendur" (completed by 10 CE), public domain
L’ultimo respiro dell’imperatore a Nola.
19 agosto 14 d.C. Augusto—nato Gaio Ottavio—muore dopo decenni passati a modellare il mondo nell’ombra. Nessun colpo di stato, nessun esilio: solo una stanza silenziosa nel sud Italia, con la moglie Livia al suo fianco.
Ha lasciato Roma di marmo—e infestata.
L’uomo che ha posto fine alle guerre civili, inventato il titolo di 'princeps' e riscritto persino il calendario, si spegne a 75 anni. Le fonti antiche dicono che parlò di aver recitato bene la sua 'commedia della vita'—sono gli echi, non i fatti, che ricordiamo.
Lo spettacolo di Roma deve continuare.
Il figliastro Tiberio eredita una maschera d’oro e un calice avvelenato. L’immagine di Augusto diventerà divina, i suoi metodi imitati—la sua morte fu l’inizio di una vera vita dopo la morte, in stile romano: dominio di eredità, voci e statue di marmo.
La morte di Augusto non ha posto fine al suo regno. La sua idea di impero gli è sopravvissuta—spesso più ombra che sostanza.