Donne Romane: Penna e Affari in Proprio
Su una tavoletta di legno trovata in una discarica di Londra romana, una certa Claudia Severa invita un’amica al compleanno—scritto di suo pugno, non solo dettato.

Unknown — "Bronze statuette of a Lar" (1st–2nd century CE), public domain
Invito di compleanno su tavoletta romana
Gli archeologi di Londra romana hanno scoperto una tavoletta di legno con un invito di compleanno da Claudia Severa all’amica Sulpicia Lepidina. La lettera, vergata a inchiostro, rivela dettagli caldi e quotidiani—fino alla richiesta di risposta.
Le donne scrivevano da sole
A differenza della tradizione greca, alcune donne romane sapevano leggere, scrivere e occuparsi anche di affari. La calligrafia cambia a metà invito—gli esperti dicono che Claudia stessa abbia preso la penna per le ultime righe, firmando con un tocco personale.
Le donne romane, almeno tra le élite, sapevano leggere, scrivere e gestivano la loro corrispondenza—anche per affari e inviti alle feste. Le tavolette cerate della Britannia romana lo dimostrano: righe scritte con uno stile femminile riconoscibile, a volte firmate con un tocco personale. Oggi sentiamo la voce di Claudia perché ha scritto lei, non un segretario.