Oggi nella storia: La vigilia delle Calende di Luglio
Ultima notte—il 27 giugno era il giorno finale prima delle Calende di luglio, quando i debiti a Roma scadevano e i libri contabili si chiudevano di colpo.

Caravaggio (Michelangelo Merisi) — "The Musicians" (1597), public domain
Ultimo giorno prima che Roma presenti il conto.
Le Calende—il primo giorno di ogni mese romano—non erano solo un nuovo foglio sul calendario. Il 27 giugno era la vigilia tesa in cui bisognava saldare i debiti, pagare i contratti e aspettarsi i creditori alla porta. Per alcuni, era un giorno da incubo.
Una città che corre per quadrare i conti.
Gli usurai facevano i totali, gli scribi controllavano i registri, e i meno fortunati cercavano in fretta un patrono o un prestito prima dell’alba. Arrivare tardi poteva significare umiliazione, cause legali o peggio—con la fortuna dalla tua parte, arrivavi al mese nuovo pulito.
Per molti romani, la fine del mese era una scadenza che poteva fare o distruggere una fortuna—nessuno voleva farsi trovare debitore alle Calende.