Epicuro e il Valore della Privacy
«Vivi nascosto.» Epicuro credeva che la felicità crescesse lontano dai riflettori, non sotto di essi.

Unknown — "Tritoness or Scylla Relief Applique" (late 200s BCE), CC0
La fuga radicale di Epicuro
Diogene Laerzio, nelle Vite dei Filosofi, cita Epicuro: «Λάθε βιώσας.» — «Vivi nascosto.» Per Epicuro, la vera gioia nasceva in privato, lontano da folle e ambizioni.
Perché Epicuro restava nell’ombra
Epicuro pensava che la fama fosse una trappola—più occhi addosso, meno vita vera. Teneva stretta la sua cerchia, semplici i suoi piaceri, e la felicità fuori dalla portata di un’Atene assetata di drammi. Il suo giardino era l’unico riflettore che gli interessava.
In un’epoca ossessionata dalla fama, Epicuro preferiva coltivare il suo giardino in pace. A volte il silenzio è la ribellione più tagliente.