Oggi nella storia: Ritorna il Dies Comitialis
21 agosto nel calendario romano—dies comitialis. I cancelli della città si riaprono per battaglie politiche e dibattiti infuocati.

Unknown — "Bronze portrait bust of a man" (ca. 50 BCE–54 CE), public domain
La Roma delle leggi e delle voci.
Oggi era un dies comitialis—uno dei pochi giorni in cui il calendario permetteva alle assemblee di riunirsi, proporre leggi e votare. Le pietre del Foro vibravano di discussioni, mentre l’ambizione si scontrava con la tradizione sotto il sole alto dell’estate.
Non tutti i giorni erano fatti per la politica.
La maggior parte dei giorni a Roma era rigidamente regolata—giorni sacri, festività, giorni proibiti. Solo in un dies comitialis le assemblee popolari potevano decidere guerra, pace o il destino di un politico. Il 21 agosto era uno di questi giorni—raro, potente, fugace.
Un dies comitialis era una rarità a fine estate—un giorno in cui i Romani potevano votare, legiferare e far risuonare le loro voci nel Foro.