Oggi nella Storia: Inizia la Vendemmia Romana
Inizio ottobre fuori Roma: l’aria punge di mosto e uva schiacciata. È partita la vendemmia.

Unknown — "Marble head of a Hellenistic ruler" (1st–2nd century CE), public domain
Si parte con la spremitura
Nelle campagne, ottobre segna l’inizio della vendemmia. Interi villaggi si riversano tra i filari con cesti e coltelli. Al tramonto, piedi e torchi hanno già spremuto l’uva, il succo viola scorre nei vasi di terracotta. L’odore è inebriante.
Fatica e festa insieme
La vendemmia è fatica vera, ma anche rito di abbondanza. I bambini pestano l’uva con le dita appiccicose, mentre vecchie canzoni e flauti riempiono la sera. In città già si aspetta il vino nuovo—i Romani lo chiamavano mustum, bevuto fresco e dolce, il sapore di un anno imbottigliato per l’inverno.
Questa stagione era puro caos e festa: campi invasi da lavoratori, tini che traboccano, e per giorni le colline risuonano di risate e canti.