Oggi nella storia: Inizia la semina d’autunno a Roma
Primi di ottobre fuori Roma: la terra si spacca, e i primi semi di grano spariscono sotto l’aratro.

Jules Bastien-Lepage — "Joan of Arc" (1879), public domain
Gli aratri mordono la terra d’autunno.
All’inizio di ottobre, i contadini romani si alzano prima dell’alba. Gli aratri di legno stridono nei campi umidi, i buoi sbuffano, e l’aria sa di terra rivoltata. È il momento di seminare frumento e orzo invernali.
Una corsa contro il tempo.
I calendari romani segnano ottobre come la fine della stagione di guerra di Marte e il vero inizio del lavoro nei campi. Uomini e donne si affrettano a seminare prima delle piogge: ogni seme è una scommessa sull’inverno.
Per i contadini romani, ottobre è il mese in cui si semina speranza e grano insieme: il nuovo raccolto nasce con mani piagate e fiducia nel cielo.