Il mito del saluto romano
Immagini folle romane che tendono il braccio in un saluto rigido—direttamente dai kolossal di Hollywood. Ma il cosiddetto ‘saluto romano’ è pura invenzione.

Unknown — "Hercules" (c. 30 BCE–20 CE), CC0
Il celebre saluto romano?
In ogni film in costume, i romani salutano l’imperatore con il braccio teso, palmo verso il basso. Folla, senatori, soldati—tutti scattano in avanti. Sembra antico, ma nell’arte e nei testi romani non c’è traccia.
Zero prove antiche.
Nessun mosaico, statua o scritto romano mostra questo gesto. Il ‘saluto romano’ compare per la prima volta in dipinti dell’Ottocento e poi nei primi film del Novecento. I fascisti di Mussolini lo adottano, fissando il mito.
Come ha preso piede?
Film di massa come ‘Ben-Hur’ e ‘Spartacus’ hanno cementato il gesto nell’immaginario pop. Ma la sua supposta antichità è stata presa in prestito dalla pittura, non dalla pratica romana. A volte ciò che sembra antico è solo una scorciatoia da cinema.
Nessuna statua, affresco o testo romano mostra il celebre saluto col braccio teso. Le sue vere radici sono moderne—e più strane del mito stesso.