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Curiosità·Roma Antica·Roma Imperiale

Le camere da letto romane avevano le zanzariere

Gli archeologi a Pompei hanno trovato anelli di bronzo fissati ai soffitti delle camere—servivano per appendere le zanzariere sopra i letti.

Le camere da letto romane avevano le zanzariere

Unknown — "Wall painting fragment from the north wall of Room H of the Villa of P. Fannius Synistor at Boscoreale" (ca. 50–40 BCE), public domain

Zanzariere sopra i letti romani

Gli archeologi hanno trovato anelli di bronzo incastonati nei soffitti delle camere di Pompei. La loro disposizione segue perfettamente il perimetro dei letti antichi—un indizio chiaro: servivano per appendere le zanzariere.

Comfort di lino e bronzo

I testi romani si lamentano all’infinito degli insetti. Le famiglie più agiate stendevano lino o garza sopra i letti, usando gli anelli di bronzo come ancoraggi. Nelle notti afose, nemmeno l’imperatore era immune al ronzio delle zanzare.

Gli insetti erano un tormento notturno nell’Italia antica. I romani più ricchi dormivano sotto veli leggeri, i letti circondati da reti appese con cura. Quegli anelli di bronzo sono una piccola ma eloquente traccia: il comfort, anche in un impero di pietra e marmo, dipendeva da filo e tessuto. Immagina combattere il caldo, e il ronzio, solo con lino e un gancio.

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