Platone e il potere dell’abitudine
«L’inizio è la parte più importante dell’opera.» — Platone non parlava solo di iniziare un lavoro. Stava costruendo esseri umani da zero.

Plato on the Power of Habit, public domain
Dove prende forma il futuro.
Platone, nella Repubblica (Libro II, 377a), scrive: «Ἀρχὴ γὰρ τοῦ παντὸς ἔργου καὶ μέγιστον μέρος.» — «L’inizio è la parte più importante dell’opera.» Per Platone, questa era la base per modellare il carattere e le città.
Perché Platone pensava più all’asilo che al teatro.
Platone vedeva l’educazione come arte dell’anima. Le storie, i giochi e le abitudini che i bambini assorbivano tracciavano la rotta dell’adulto che sarebbero diventati. Non stava solo progettando lezioni—stava mappando la mente di un’intera società.
Platone sapeva che le abitudini formate nell’infanzia plasmano l’intera città. Se si parte male, anche le menti migliori si perdono per strada.