Metrodora, donna della medicina
Una dottoressa firma un manuale medico—Metrodora, non Marco o Gaio. A Roma i nomi delle donne svaniscono, ma il suo resta inchiostrato.

Salvator Rosa — "The Dream of Aeneas" (1660–65), public domain
Un nome di donna nella medicina romana
Una dottoressa firma un manuale medico—Metrodora, non Marco o Gaio. A Roma i nomi delle donne svaniscono, ma il suo resta inchiostrato.
Il manuale che ha superato l’Impero
Secoli prima che le donne potessero praticare apertamente la medicina in gran parte del mondo, Metrodora scriveva consigli clinici su tutto, dalla febbre alla ginecologia. Il suo manuale, ‘Sulle malattie e le cure delle donne’, è sopravvissuto—pieno di casi, trattamenti e avvertimenti contro i ciarlatani. In una professione dominata dagli uomini, il suo lavoro dimostra che le donne non erano solo pazienti: potevano essere anche le esperte.
Secoli prima che le donne potessero praticare apertamente la medicina in gran parte del mondo, Metrodora scriveva consigli clinici su tutto, dalla febbre alla ginecologia. Il suo manuale, ‘Sulle malattie e le cure delle donne’, è sopravvissuto—pieno di casi, trattamenti e avvertimenti contro i ciarlatani. In una professione dominata dagli uomini, il suo lavoro dimostra che le donne non erano solo pazienti: potevano essere anche le esperte.