Oggi nella storia: il 17 giugno era un Dies Comitialis
17 giugno: il Foro brulica di voci—oggi sul calendario di Roma c’è scritto dies comitialis. Le leggi sono in discussione.

Antoniazzo Romano (Antonio di Benedetto Aquilio) — "Saint Francis of Assisi" (ca. 1480–81), public domain
Oggi conta ogni voce.
Il 17 giugno sul calendario romano significava comitialis—un giorno aperto agli affari, al dibattito, al cambiamento. All’ombra del Campidoglio, plebei e patrizi si radunavano, rotoli in mano, pronti a difendere la propria causa.
Politica a colpi di calendario.
Non tutti i giorni erano buoni per prendere decisioni. Il calendario era uno strumento di potere: le mani dei sacerdoti decidevano quando il popolo poteva votare e quando doveva restare in silenzio.
Nei giorni segnati come comitialis, i cittadini potevano votare, discutere le leggi e decidere il destino della città. Il tempo stesso era un’arma politica a Roma.