Oggi nella Storia: Dies Comitialis—Il Giorno del Voto a Roma
10 luglio: sul tabellone ufficiale di Roma compare dies comitialis—la città apre la bocca per votare, contrattare e decidere destini.

Unknown — "Pair of silver strigils (scrapers) on a carrying ring" (mid-1st century BCE), public domain
Un giorno aperto alle voci più forti di Roma.
Il 10 luglio il calendario segna dies comitialis—un giorno in cui le assemblee di Roma potevano riunirsi legalmente. Leggi, elezioni e processi dipendevano da queste rare finestre in cui gli affari pubblici non erano vietati dagli dèi.
Sudore, dibattiti e mani alzate.
I cittadini affollavano il Foro, scheda in mano, il sudore che colava sotto le toghe. Le discussioni rimbombavano dalla Rostra; ogni mano alzata o tavoletta segnata poteva decidere una carriera, una guerra o un’eredità.
Oggi i cittadini potevano cambiare le leggi, eleggere magistrati e inclinare la Repubblica—a patto di resistere al caldo estivo.