Catone il Vecchio su vecchiaia e virtù
«La vecchiaia ha un’autorità tutta sua.» — Così disse Catone il Vecchio, davanti a un Senato pieno di giovani (da Cicerone, De Senectute, sezione 17).

Catone rivendica la dignità degli anziani
Nel dialogo De Senectute di Cicerone (Sulla vecchiaia), Catone il Vecchio afferma: «La vecchiaia ha un’autorità tutta sua.» Invitava il pubblico a vedere gli anziani non come inutili, ma come portatori di conoscenza, degni di essere ascoltati anche nell’arena più competitiva di Roma: il Senato.
La saggezza batte la giovinezza—qualche volta
Per Catone, l’età non era un handicap ma un titolo. Sosteneva che gli anni donassero prospettiva e forza morale che l’ambizione grezza non ha. Cicerone, scrivendo mentre la guerra civile incombeva, usava le parole di Catone per ricordare ai lettori: il futuro di Roma poteva dipendere dal fatto che sapesse ascoltare i suoi anziani.
Catone sosteneva che, nonostante i dolori e le umiliazioni, la vecchiaia offrisse vantaggi unici: esperienza, rispetto e l’autorità di dire la verità al potere.