Oggi nella storia: il 12 maggio era un Dies Comitialis
12 maggio: il Foro Romano si riempie di urla—oggi i cittadini possono votare, dibattere e decidere il destino della loro città.

Unknown — "Silver denarius of Postumius Albinus" (ca. 96 BCE), public domain
Roma apre le porte alla democrazia.
Non tutti i giorni a Roma permettevano affari pubblici. In un dies comitialis, il Foro brulicava di possibilità. I cittadini si mettevano in fila per votare, proporre nuove leggi o sfidare i potenti—plasmando Roma con ogni grido e mano alzata.
Il potere all’aria aperta.
Questi giorni erano preziosi. Date religiose o sfortunate erano vietate, ma nei giorni comitiali chiunque poteva parlare (o fischiare) all’aperto. Il futuro della città poteva cambiare in un solo pomeriggio di dibattito.
Un dies comitialis era raro: un giorno in cui le assemblee pubbliche potevano riunirsi, nascere nuove leggi e la voce di ogni cittadino pesava all’ombra del Campidoglio.