Oggi nella storia: Dies Comitialis—Roma apre il dibattito
1 settembre nel calendario romano: le porte della città si spalancano—oggi è dies comitialis, il giorno delle assemblee pubbliche e delle decisioni.

Unknown — "Limestone head of beardless male votary" (mid–1st century BCE), public domain
La città vibra di voci.
1 settembre, Roma antica. Il calendario segna dies comitialis—il giorno in cui si riunisce l’assemblea del popolo. I cittadini affollano il Foro, pronti a mercanteggiare, fischiare e votare su nuove leggi, alleanze o processi.
Oggi niente accordi a porte chiuse.
In un dies comitialis, ogni affare pubblico era in gioco. I senatori tenevano udienza sotto le fresche arcate della basilica. Messaggeri sfrecciavano tra la folla, srotolando pergamene piene di notizie e accuse. Una città dove le parole potevano cambiare il destino di tutti.
In un dies comitialis, i romani potevano votare, discutere e ridisegnare il futuro della città. Il Foro ruggiva di voci dall’alba al tramonto.