Oggi nella Storia: Il 16 Maggio era un Dies Comitialis
16 maggio a Roma: oggi il calendario segna dies comitialis—gli affari pubblici sono aperti e le leggi possono cambiare con un semplice alzata di mano.

Rembrandt (Rembrandt van Rijn) — "Aristotle with a Bust of Homer" (1653), public domain
Un giorno in cui il futuro di Roma poteva cambiare.
Il 16 maggio era un dies comitialis—un giorno segnato dalla lettera C su ogni calendario pubblico. I cittadini avevano il diritto di riunirsi nel Foro, proporre nuove leggi, eleggere magistrati e decidere la direzione della città.
Dibattiti, decisioni e rivoluzioni.
Niente feste. Niente silenzio. In giornate come questa, il Foro risuonava di discorsi e dello sfregare delle tavolette cerate. Il cambiamento a Roma non accadeva per caso—veniva discusso, votato e urlato fino a diventare legge.
In un dies comitialis, i Romani potevano discutere, votare e approvare leggi. La città brulicava di discussioni e della possibilità di veri cambiamenti.