Barbieri romani: pettegolezzi, rasoi e prestigio sociale
Il barbiere romano era la vera centrale del pettegolezzo cittadino.

Lame, massaggi... e notizie fresche
Un romano non andava dal barbiere solo per una spuntatina. La tonstrina era piena di oziosi e chiacchieroni, intenti a scambiarsi voci sulle elezioni o a prendere in giro la stempiatura di un senatore. Era rumorosa, affollata e aggiornatissima.
Dove il prestigio si lucidava
Un tonsor famoso poteva lanciare mode—o rovinare reputazioni. Persino il taglio di un imperatore poteva diventare un evento pubblico, con i barbieri che maneggiavano il potere sociale affilato quanto i loro rasoi.
Le botteghe, chiamate 'tonstrinae', erano il punto di ritrovo di tutte le classi. Qui ci si faceva radere, massaggiare e si riceveva gratis l’ultima dose di intrighi politici.