Tutti i banchetti romani si facevano sdraiati?
Immagina ogni banchetto romano: ospiti in seta sdraiati sui letti, che sgranocchiano uva. Questa è la scena da film.

Unknown — "Cameo: Head of a Woman" (1–100 CE), CC0
Il mito della cena romana sdraiata
Film su film mostrano romani distesi di lato sui letti, coppa in mano, a ogni pasto. Mangiare sdraiati sembra la norma—aristocratico o artigiano, uomo o donna, tutti spaparanzati in sale da pranzo di marmo. Una scena impressa nella cultura pop.
La maggior parte dei romani sedeva—se aveva una sedia
La realtà era più rigida e meno scintillante. La maggior parte dei romani, soprattutto non-elite e donne, mangiava seduta dritta. Il vero sdraiarsi era riservato ai banchetti tra uomini ricchi. Bambini, cittadini di basso rango e molte donne mangiavano seduti, non distesi. Gli scavi mostrano sale da pranzo piene di panche e sgabelli semplici.
Chi poteva sdraiarsi?
Sdraiarsi al triclinium segnava lo status. Gli uomini d’élite lo ostentavano; le donne a volte partecipavano, ma sempre secondo regole sociali rigide. Per la maggior parte dei romani, cena voleva dire sedersi, mangiare in famiglia—o stare in piedi, ingoiando pane tra un lavoro e l’altro.
Mangiare sdraiati era un privilegio soprattutto maschile ed elitario—la maggior parte dei romani sedeva dritta, e le donne (tranne in certi casi) restavano sedute. Il vero banchetto era meno glamour, più cena in famiglia.