Fragmenta.
Citazione·Grecia Antica·Grecia Classica

Aristotele sull’Amicizia

«Un amico è un’anima sola che vive in due corpi.» Aristotele, che definisce l’amicizia per ogni generazione a venire.

Aristotele sull’Amicizia

François Chazeray (French) — "Snuff Box (Tabatière)" (1777–78), CC0

Anime gemelle, secondo Aristotele.

Aristotele, nell’Etica Nicomachea (Libro VIII), scrive: «εἷς γὰρ ψυχὴ δύο σώμασιν οἰκοῦσα.» — «Un amico è un’anima sola che vive in due corpi.» La vera amicizia, per lui, non era solo piacere o utilità—era la virtù resa visibile.

L’amicizia come cibo per l’anima.

Aristotele vedeva i veri amici come specchi: il tuo io migliore, riflesso davanti a te. In un mondo di alleanze mutevoli e politica, l’amicizia restava l’unico legame non corrotto. Un’anima sola, sì—ma moltiplicata dalla fiducia.

Per Aristotele, l’amicizia non era solo piacevole—era nutrimento essenziale per l’anima. Il suo senso di connessione ha plasmato il pensiero occidentale per secoli.

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